Il Selvatico in audio e video 

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Documentario
“Mi protegga l’Ombra”

con Claudio Risé

tratto dal nuovo ciclo di documentari della TELEVISIONE SVIZZERA

"IL FILO D' ORO”: “VIAGGIO NELL' OMBRA"

(per la regia di WERNER WEICK www.rtsi.ch).

Le VHS del Filo d'oro sono acquistabili alla Libreria S.Carlo in Piazzetta S.Carlo a Milano. tel 02 76020496
o presso l'Ufficio vendite della TSI (Televisione svizzera)


tel-0041191-803.54.52 e-mail:salesofficertsi.ch - web: www.rtsi.ch/shop.

 

Il nuovo ciclo di documentari della Televisione Svizzera "IL FILO D' ORO", giunge quest'anno alla decime edizione (la prima del 1994 era dedicata al tema dell' "Apocalisse" ).
In questi dieci anni, innumerevoli e significative personalità sono state al centro dei documentari del regista Werner Weick: da Yehudi Menuhin a Elémire Zolla, da Alain Danielou a Krishnamurti, da Vandana Shiva a Raimon Panikkar, senza dimenticare i cicli dedicati a "La Dea ferita" e a "Benares".
Un grande e crescente riscontro di pubblico ha portato " IL FILO D' ORO" a costituire un appuntamento a Milano imperdibile per gli amanti dell'interiorità e spiritualità contemporanee. Nelle nuova edizione di quest'anno si affronterà un tema particolarmente stimolante per la condizione dell'uomo contemporaneo: " VIAGGIO NELL'OMBRA" è il titolo di un itinerario che affronterà ombre antiche e moderne, in compagnia di scienziati, artisti e psicanalisti, con il cui apporto si andrà a rintracciare gli innumerevoli volti e risvolti dell' ombra.
L'ombra non è da considerare come un fenomeno negativo, ma essenziale alla vita stessa e grandi personalità come Carl Gustav Jung ne hanno saputo cogliere l'originale aspetto evolutivo.

 


 

Essere padre e mondo selvatico

Conferenza tenuta a Locarno (Sala della Sopra Cenerina in Piazza Grande) per
l'Associazione Gruppo Genitori di Locarno.

 

LEGGI IL PROGRAMMA
 

Secondo Risé la nostra epoca è caratterizzata dalla assenza di due importanti figure: il padre e la natura intesa come mondo selvatico.
Due soggetti "fuori moda", la cui scomparsa ha gravissimi effetti sulla società umana. Lo psicanalista milanese propone un'analisi di questa situazione critica e indica alcuni percorsi di fiducioso superamento: è possibile uscire dal mondo fabbricato e artificiale per arrivare alla ricostituzione della comunità umana vivente.
 


Presentazione del libro:

Donne selvatiche.
Forza e mistero del femminile
(Frassinelli)
 

con Claudio Risé e Moidi Paregger (gli autori)

intervengono:Luisa Bonesio, docente di estetica all'Università di Pavia
Andrea Pinketts, scrittore
 

Venerdì 15 marzo 2002, ore 18 presso la Libreria Fnac di Milano
disponibile in video e audio (90 min.)
 


Giovani e identità a rischio nella tarda modernità occidentale

Conferenza di Claudio Risé presso il Liceo Scientifico di Luino (Va), 17 gennaio 2002

Conferenza tenutasi all’interno del Ciclo di incontri sulla condizione giovanile, organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Luino e dall’Associazione Amici del Liceo di Luino. Di particolare importanza per pedagogisti ed educatori in quanto viene proposta la necessità di uno sguardo diverso e più ampio sul disagio giovanile, una prospettiva capace di comprendere l’indebolimento identitario causato dalla perdita del contatto con il sacro, dalla scomparsa delle iniziazioni maschili alla vita, dall’avvento della società grande-materna dei consumi. Il tutto all’interno di una panoramica storica ed antropologica che abbraccia gli ultimi 2 secoli…


Il ritorno del dono

Incontro con Claudio Risé e Serge Latouche

Conferenza di Claudio Risé e Serge Latouche, presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Brescia, 6 dicembre 2001

Una riflessione che interpreta le dinamiche identitarie della società occidentale e l’incontro con le altre culture a partire da una rilettura del pensiero di Nietzsche. L’obiettivo è documentare ed ampliare il dibattito sulla questione della comunità vivente e sull’ordine simbolico che si genera in essa attraverso la dimensione del dono e del sacrificio. Con riferimento scientifico alle categorie analitiche del Mouvement anti-utilitariste dans les sciences sociales (MAUSS)...  


Presentazione del libro

  Essere uomini. La virilità in un mondo femminilizzato 
(red, 2000)

Avvenuta presso la libreria FNAC di Milano

28 novembre 2000

 

In questa presentazione viene ben delineata la situazione attuale del maschio. Una situazione di profondo cambiamento in quanto il maschio sta prendendo coscienza della castrazione subita ogni giorno dai meccanismi della società grandematerna. Questi meccanismi hanno come obbiettivo principale la riduzione del maschio ad uno schiavo dipendente dai consumi, un essere privo di identità. Nella conferenza è presente un breve excursus storico e sociologico che chiarisce in che modo il maschio è stato privato della propria natura di creatore di forme e nuove possibilità. Questa perdita è evidente anche in ambito ecologico ed artistico. Le interessanti domande dei presenti conducono poi ad una riflessione sull’essenza dell’identità maschile: il sacrificio di sé per gli altri ed il dono anche in ambito quotidiano. Chiude la presentazione uno scambio tra l’autore ed il pubblico sul tema del rapporto tra padri e figli maschi, centrale nella crisi dell’identità maschile: i padri hanno delegato, infatti, la loro funzione di iniziatori ad una società totalitaria, frantumatrice ed omologante.    

L’autore propone dunque, attraverso il libro presentato, percorsi per cercare questa identità: l’Errante, il Guerriero, l’Amante, il Ribelle, il Vampiro. Sono i percorsi autentici del maschile, da sempre.

 

Disponibile in audio cd (76 min.) o videocassetta


 

INTERVISTA A CLAUDIO RISE' 
SULLA TELEVISIONE DELLA SVIZZERA ITALIANA

Andata in onda il 7 settembre 2000.  

 

Disponibile in cd audio o videocassetta (min. 50).

 

Trasmissione sul Maschio Selvatico per la serie “I giovedì dell’informazione”. Presenta Francesca Luvini. Presenti la giornalista Mariella Salati, l’antropologa e astrologa Gabriela Maglia, il deputato svizzero Marco Voradori.

 

Chi è veramente il Maschio Selvatico? E’ colui che ha i muscoli e domina, o è colui che si sintonizza con forze più profonde, capaci di alimentare autenticamente l’identità maschile? Quale è il rapporto tra l’identità maschile e la natura, con le sue forze primordiali? Viene fatta  chiarezza sul rapporto tra il maschio e la sua aggressività, che necessita di un’educazione o iniziazione. Senza di questa aumentano i rischi  e le patologie.  Si precisa l’importanza di un’identità trasmessa attraverso il   “genere”, cioè da padre a figlio, una linea interrotta dalla volontà immobilizzatrice della cultura del consumo che teme la capacità innovativa del maschile. In particolare è in evidenza la caratteristica fondamentale del maschile: il dono ed il rischio connesso a tale gratuità, nel richiamo della figura alpina dell’Uomo selvatico, o di S. Cristoforo, ed al loro referente archetipico, il Fallo. Infine si evidenzia l’inutilità di politiche che  confondono il padre con il mammo, e vogliono ridurre il maschio a maschietto.  

  Il Selvatico. Un sentiero per l’uomo del terzo millennio.

Conferenza tenuta  venerdì 22 settembre 2000, presso il Liceo Arnaldo di Brescia  

 

Disponibile in doppio cd audio o videocassetta (120 min. circa)

 

A partire dalle Rivoluzioni borghesi  l’uomo ha eretto come proprio perno e divinità la Dea Ragione,finalizzata al profitto economico, divenendo incapace di stabilire un soddisfacente ed equilibrato rapporto con la natura (sua dimora). Questa condizione ha causato tali scompensi nella sua identità (di genere, culturale, storica ) che l’uomo della nostra epoca, benché abbia tutto ciò che desidera, non è più in grado neppure di riconoscere i  propri desideri (figuriamoci di compiere un’azione di cambiamento).
A livello storico sociale il problema si configura come: morte del Sacro da una parte, morte della Natura dall’altra. Tradotto in termini umani: altissimo rischio ecologico, degenerazione delle energie aggressive verso forme di violenza assurde come la pedofobia, fine del riconoscimento dell’essere umano nella sua sacralità e mistero, intolleranza verso le altre culture, minacciate ogni minuto dalla diffusione della globalizzazione
. 
Il Maschio Selvatico, espresso ad esempio dalla figura alpina dell’Uomo Selvatico, si pone soprattutto   come indicazione di una via tutta da esplorare verso il Bosco, luogo metaforico, interiore, del Mondo Selvatico, la natura incontaminata, in cui si realizza il distacco dai modelli precostituiti del consumo. In questo silenzio è finalmente possibile percepire il proprio corpo, la propria autentica dimensione umana, e la propria identità maschile che si fonda sull’immagine del dare, del donare, del rischiare.
Il Selvatico si configura quindi come una via che porta  l’individuo a una nuova   relazione con il mondo e gli altri. Un modo diverso di relazionarsi aperto anche alla discussione sui problemi più attuali. Uno di questi, ampiamente trattato, riguarda l’ identità culturale, una questione che  oggi   coinvolge  intere nazioni che attraverso  conflitti etnici   si oppongono  alla violenza omologante  dei grandi gruppi  economici. Un altro tema é   il   disastro ecologico promosso  dalla fine del rapporto sacrale con la natura, e dall’incapacità dell’uomo di assumere una responsabilità di fronte al carattere distruttivo della propria potenza,  per uno sviluppo compatibile.   

Utile  per   approfondire la questione, e mettersi alla ricerca di sentieri nuovi rispetto alla disastrosa strada principale, che l’Occidente ha imboccato  da tempo, è il preciso albero dell’identità, presentato in disegno.
 

 

E' possibile ascoltare alcuni frammenti di queste interviste e conferenze
cliccando qui sotto


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DIMENSIONE

 

Perchè il maschio è in crisi?Questa crisi è ancora incombente o è alle spalle?


mp3

2min. e 48 sec. 332KB

I nostri figli, alla ricerca della dimensione maschile, sono i protagonisti della fine della crisi del maschio.


mp3

56 secondi 114KB

L'importanza della trasmissione di una cultura "di genere" per la formazione di un'identità autentica.La ricerca della linea maschile nei film come Il Patriota o Il Gladiatore.


mp3

2 min. e 26 sec. 290KB

Cos'è l'istinto maschile e quali sono le dimensioni in cui si rivela. Il Dono di se stessi come fondamento dell'identità maschile che si orienta sull'archetipo del Fallo.


mp3

1 min. e 43 sec. 126KB

La caratteristica del Selvatico e del maschile: il rischio e il dono del proprio sapere, riflessione a partire da una leggenda alpina.


mp3

1 min. e 17 sec. 155KB

L'aggressività e la violenza sono una presenza che il maschio deve riconoscere ed educare.L'effetto delle leggi e della pedagogia che non riconoscono questo dato di fatto.


mp3

1 min. e 43 sec 260KB

Maschi che vogliono diventare padri: attenzione al "mammo" ed alle leggi che sottraggono le madri ai figli per pura strategia aziendale ed economica.Qual'è la funzione del padre nella crescita sel bambino?


mp3

2 min. e 45 sec. 322KB

   

  Per info contattare nellova@libero.it

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