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Dopo il boicottaggio delle urne in occasione delle elezioni politiche del
30 maggio, la regione berberofona della Cabilia si appresta a boicottare,
il prossimo 10 ottobre, anche le elezioni amministrative.
Dal 30 maggio la Cabilia non ha pił una rappresentanza in parlamento.
I deputati eletti nelle circoscrizioni della Cabilia sono stati eletti
dalle poche migliaia dei voti espressi dai corpi costituiti di stanza in
tale regione (esercito, polizia), ma non dai milioni di cittadini della
regione, che si sono astenuti in blocco dalla consultazione.
Il potere algerino, responsabile della morte di oltre cento pacifici
manifestanti e del ferimento di altre migliaia, ha potuto fare finta di
niente, grazie anche alla COMPLICITA' DI TUTTI I GOVERNI OCCIDENTALI,
che hanno avuto la spudoratezza di definire un passo avanti verso la
democrazia queste elezioni in cui hanno votato ufficialmente 40 aventi
diritto su cento (ma le cifre reali sono probabilmente da dimezzare) e in
cui NESSUN CABILO HA VOTATO. Oggi come oggi, i soli rappresentanti
democratici dei Cabili sono i "delegati" della CADC (Coordinamento
delegati degli Aarch, Daira e Comuni), espressione della democrazia
diretta di villaggio. Essi sono il reale contropotere che il governo
algerino cerca in tutti i modi di estirpare ora con la forza,
arrestando in massa i delegati, ora
con maneggi e tentativi di delegittimazione. Il 10 ottobre si replica. Il
potere algerino continua ad ignorare le richieste di giustizia e di
democrazia espresse dalla CADC nella "piattaforma di El-Kseur" (che esige
la punizione dei responsabili degli assassinii e l'instaurazione di una
vera democrazia nel paese), e i delegati hanno deciso di astenersi dal
voto fino a che questa piattaforma non sarą integralmente accettata.
Per sostenere questa rivendicazione, tutti i Cabili "della
diaspora", emigrati nei diversi paesi europei e nel mondo, organizzeranno
simultaneamente domenica 6 ottobre, una manifestazione di solidarietą e
sostegno. Anche in Italia verrą organizzata una manifestazione domenica 6
ottobre, a Cremona.
Cordiali saluti.
Vermondo Brugnatelli
Associazione Culturale
Berbera in Italia
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