ALLA RICERCA DELL'IDENTITA'. UN OBBIETTIVO COMUNE

Per non essere, o diventare schiavi di una Grande Madre divorante e omologante, é necessario sapere chi siamo. Possedere un’identità, e difenderne i tratti specifici.  Per fare  questo, occorre riconoscere il   sistema simbolico e culturale  cui apparteniamo in profondità. Noi per esempio, maschi selvatici, siamo impegnati nel riconoscimento del sistema simbolico e culturale espresso dal maschile, al centro del quale é il Fallo.  E’ quella la  forma forte  che dai livelli profondi della personalità (che Jung chiama: il Sé),  ci  forgia,  e  sviluppa  la volontà di far crescere la “dote” innata con la quale é iniziata la nostra vita. Per questo la esploriamo con passione  Possiamo  infatti migliorare solo ciò che amiamo e conosciamo. Ma non siamo gli unici. 
Perché alla fine della modernità inaugurata dalle rivoluzioni borghesi, che ha livellato  e omologato  le identità, e misconosciuto le appartenenze, in tutto il mondo si manifesta una forte movimento  verso il recupero  del proprio patrimonio culturale, per difendere e  ritrovare la libertà, e la dignità derivante dall’appartenenza.
Segnaliamo alcuni gruppi ed associazioni che lo stanno già facendo. La lista è sempre in fieri naturalmente.

  torna all'indice