Sconfiggere l’aborto e i suoi orrori, legalizzati o illegali, significa
prendersi la responsabilità di rifiutare la tentazione regressiva ed
onnipotente, della conservazione dell’esistente, aprendosi al nuovo che
ogni giorno nasce e ci chiede accoglienza ed amore.
Significa accettare di donarci a lui, al bimbo che viene nel mondo,
anziché sacrificarlo al nostro piacere, ma soprattutto al nostro, soltanto
immaginato, potere sulla realtà, che invece nella sua incessante
trasformazione, ci oltrepassa e ci trascende, in ogni momento.
Queste pagine sono state scritte per aiutare un’apertura al cambiamento,
che aiuti ognuno di noi a rifiutare la nostra (spesso inconscia)
consuetudine abortiva nei confronti della vita e della sua continua
trasformazione. |