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Da sempre attento allo sviluppo delle tematiche maschili e autore di
alcuni
best seller dedicati al maschio e al suo ruolo nella società,
lo psicoterapeuta e docente universitario Claudio Risé, in collaborazione
con la psicologa e antropologa Paregger, entra questa volta nel mondo
misterioso ed affascinante delle donne e del femminile. E lo fa da par
suo, ovvero sviluppando il tema con frequenti e dettagliati riferimenti al
mito e agli archetipi che sono alla base della nostra cultura e della
società.
"Questo libro é
dedicato alle tante donne infelici, o non felici quanto ne avrebbero
diritto, afferma Risé, che si muovono sulle piste high-tech di
grande successo, sicura immagine e intensa solitudine......E anche agli
uomini che le amano, quelle donne, ma non riescono a prenderle, a farle
salire sul loro carro e a portarle a casa".
La domanda che l'autore
rivolge, provocatoriamente, ai suoi lettori é: queste donne
(apparentemente...) libere, disinvolte, forti di una nuova vita e di una
più ampia progettualità, finalmente (in certi casi) al potere, queste
nuove donne, insomma, sono davvero appagate? E la risposta é
chiara: niente affatto.
Anzi, sembrano essere sempre più inguaiate in una
nuova solitudine. Diversa, forse, da quella di un tempo, ma pur sempre
tale. Costrette dentro le gabbie razionali della produttività e
dell'efficientismo, soffrono di una straniante sofferenza psichica.
Paradossale? Certo, ed é per questo che vale la pena di parlarne, insieme.
Ma cosa é successo? In un certo senso lo stesso che era accaduto agli
uomini, ovviamente tenuto conto dei debiti riferimenti all' identità di
genere. Si sono allontanate dalle energie del "femminile naturale"
e dalla loro "selvatichezza interiore". Depredate di queste forze
essenziali, della loro spontaneità e naturalezza, le donne di oggi
stanno perdendo sempre più contatto con le primordiali forze della vita,
con la natura e i suoi segreti, con quel "mistero" che da sempre é
stato il tratto simbolico più pregnante della femminilità.
In cambio del danaro, del potere, dello "status",
un po' come accade ai loro compagni uomini, queste donne stanno
imboccando, secondo Risé, una strada pericolosa che non solo non porta
nulla di buono a loro stesse, ma finisce per complicare ancor più i già
precari rapporti ed equilibri con l'altro sesso.
Attraverso l'attenta lettura delle saghe diffuse
nell'arco alpino e nel nord Europa, Risé e Paregger sviluppano un tema
affascinante, che parla di creature archetipiche e di autonomia femminile,
di grande ricchezza nelle relazioni affettive e spirituali, di relazioni
intense con le forze primigenie dentro ognuno di noi, di grandi energie
interiori in grado di operare profonde trasformazioni.
Claudio Risé, psicanalista e scrittore, ha
pubblicato alcuni saggi di grande successo dedicati al tema del maschile,
tra cui i best seller "Il maschio selvatico" e "Essere uomini"
(Red edizioni).
Moidi Maria Paregger, medico chirurgo e
psicologo, é stata responsabile dell'asilo steineriano Waldorf a Bolzano e
fa parte del Gruppo Medico Antroposofico Italiano. Da ani conduce ricerche
sulle narrazioni tradizionali delle donne selvatiche delle Alpi.
29
marzo, Vicenza.com |