Un tema affascinante, che parla di creature archetipiche e di autonomia femminile, di grande ricchezza…

Di Alessandro Scandale

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Da sempre attento allo sviluppo delle tematiche maschili e autore di alcuni best seller dedicati al maschio e al suo ruolo nella società, lo psicoterapeuta e docente universitario Claudio Risé, in collaborazione con la psicologa e antropologa Paregger, entra questa volta nel mondo misterioso ed affascinante delle donne e del femminile. E lo fa da par suo, ovvero sviluppando il tema con frequenti e dettagliati riferimenti al mito e agli archetipi che sono alla base della nostra cultura e della società.

"Questo libro é dedicato alle tante donne infelici, o non felici quanto ne avrebbero diritto, afferma Risé, che si muovono sulle piste high-tech di grande successo, sicura immagine e intensa solitudine......E anche agli uomini che le amano, quelle donne, ma non riescono a prenderle, a farle salire sul loro carro e a portarle a casa".

La domanda che l'autore rivolge, provocatoriamente, ai suoi lettori é: queste donne (apparentemente...) libere, disinvolte, forti di una nuova vita e di una più ampia progettualità, finalmente (in certi casi) al potere, queste nuove donne, insomma, sono davvero appagate? E la risposta é chiara: niente affatto.
Anzi, sembrano essere sempre più inguaiate in una nuova solitudine. Diversa, forse, da quella di un tempo, ma pur sempre tale. Costrette dentro le gabbie razionali della produttività e dell'efficientismo, soffrono di una straniante sofferenza psichica. Paradossale? Certo, ed é per questo che vale la pena di parlarne, insieme.
Ma cosa é successo? In un certo senso lo stesso che era accaduto agli uomini, ovviamente tenuto conto dei debiti riferimenti all' identità di genere. Si sono allontanate dalle energie del "femminile naturale" e dalla loro "selvatichezza interiore". Depredate di queste forze essenziali, della loro spontaneità e naturalezza, le donne di oggi stanno perdendo sempre più contatto con le primordiali forze della vita, con la natura e i suoi segreti, con quel "mistero" che da sempre é stato il tratto simbolico più pregnante della femminilità.
In cambio del danaro, del potere, dello "status", un po' come accade ai loro compagni uomini, queste donne stanno imboccando, secondo Risé, una strada pericolosa che non solo non porta nulla di buono a loro stesse, ma finisce per complicare ancor più i già precari rapporti ed equilibri con l'altro sesso.
Attraverso l'attenta lettura delle saghe diffuse nell'arco alpino e nel nord Europa, Risé e Paregger sviluppano un tema affascinante, che parla di creature archetipiche e di autonomia femminile, di grande ricchezza nelle relazioni affettive e spirituali, di relazioni intense con le forze primigenie dentro ognuno di noi, di grandi energie interiori in grado di operare profonde trasformazioni.

Claudio Risé, psicanalista e scrittore, ha pubblicato alcuni saggi di grande successo dedicati al tema del maschile, tra cui i best seller "Il maschio selvatico" e "Essere uomini" (Red edizioni).

Moidi Maria Paregger, medico chirurgo e psicologo, é stata responsabile dell'asilo steineriano Waldorf a Bolzano e fa parte del Gruppo Medico Antroposofico Italiano. Da ani conduce ricerche sulle narrazioni tradizionali delle donne selvatiche delle Alpi.

29 marzo, Vicenza.com

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