Caro dottor Risé, ho iniziato a leggere il Suo nuovo lavoro "IL PADRE, l'assente inaccettabile" e desidero rallegrarmi con Lei. Già conoscevo diversi Suoi testi che apprezzo e consiglio spesso ai ragazzi (sono insegnante) ma pure a tante persone mature (madri separate in difficoltà nel capire le esigenze profonde dei loro figli maschi ecc...). In questo libro sento una profondità e un'ampiezza di respiro che aggiungono al Suo pensiero una forza ed una solennità nuove. Grazie. Questo testo farà molto bene.
Con stima ed amicizia.

Danilo Lorenzini