| Buongiorno a tutti. Sottoscrivo con entusiasmo l' iniziativa del Dott. Claudio Risè. Ho letto con passione il libro "Il padre- l'assente inaccettabile". E' un libro-verità in cui mi rispecchio totalmente. Mio padre per me è stato ed è tuttora un punto di riferimento, a lui devo la formazione della mia identità e personalità. Grazie a lui, soprattutto nelle sconfitte e nelle difficoltà, ho trovato il coraggio e la fiducia di non arrendermi e lottare con tutta me stessa. Ho incassato una buona dose di autostima che mi sorregge nell'affrontare l'impatto con i casi della vita. Un ringraziamento a tutti i padri ricordando a loro e a me stessa che la civiltà moderna ha "nostalgia del padre" e vuole assolutamente che egli ritorni a svolgere il suo ruolo naturale e ad essere un sostegno psicologico, affinchè, noi giovani, un domani, possiamo ereditarne il ruolo. Laura Sforza - funzionario statale - Roma
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