La vicenda romanzesca di un personaggio centrale nella cultura europea, nella mitologia nordica e celtica e di altre parti del mondo. Ma Parsifal è anche una figura archetipica e universale di estrema attualità per l’Occidente, una presenza costante nell’inconscio collettivo contemporaneo: rappresenta l’uomo figlio di un padre assente e destinato, dopo un lungo e drammatico percorso di formazione, a diventare padrone di sé (è questo il significato archetipico del Graal). Parsifal diventa, di volta in volta, una nostalgia, una speranza, una via d’uscita. La nascita della sua leggenda rivela un passaggio culturale fondamentale nell’Europa medioevale, che porterà alla modernità e alla conquista del mondo, ma anche alla crisi e alla consapevolezza della sofferenza. Un classico della psicologia contemporanea in una nuova versione riveduta e ampliata, per esplorare le dinamiche profonde dell’inconscio individuale e collettivo dell’uomo contemporaneo.

Claudio Risé è psicoterapeuta e scrittore. Ha insegnato Sociologia dei processi culturali e di comunicazione (Università dell’lnsubria-Varese) e Psicologia dell’educazione (Università di Milano-Bicocca). Ha recentemente pubblicato: Il Padre. Libertà dono (Ares, 2013); Felicità è donarsi. Contro la cultura del narcisismo (San Paolo, 2014) e, con Paolo Ferliga, Curare l’anima. Psicologia dell’educazione (La Scuola, 20152).